La Storia

L’Azienda Agricola Bellagotti nacque nel 1955 nel cuore di Terricciola, fondata da mio padre Guglielmo Bellagotti. Come racconta ancora mia madre all’inizio fu molto dura. La grande guerra aveva lasciato il suo segno profondo e le campagne come quelle di Terricciola si stavano pian piano spopolando. Nel 1957 lei e mio padre si sposarono ed insieme costruirono quella che ancora oggi è la nostra azienda familiare.

La grande vocazione del territorio li aveva spinti sin da subito a coltivare le viti alcune delle quali ancora oggi producono le uve dei nostri vini. Nei primi anni di attività una parte dei vigneti era dedicata anche alla produzione di uva da tavola ed in particolare negli anni ’50 veniva molto apprezzata la colobana. Questa varietà veniva venduta principalmente nei mercati di Pisa e di Genova ed ed in quelli locali.  Con il tempo la produzione vinicola crebbe e le uve furono pronte per produrre  i primi vini aziendali che all’epoca erano venduti esclusivamente in fiaschi impagliati o in damigiane. Già nei primi anni ‘70 la qualità e la scelta dei vitigni aveva consentito a mio padre e mia madre di etichettare le loro prime bottiglie bordolesi.

Negli anni sessanta nacquero le mie due sorelle Gina e Carla e poi nel mese di dicembre del 1970 fu anche il mio turno. Sin da bambini tutti e tre siamo cresciuti tra le vigne e la cantina.

Nel 1972 Guglielmo venne insignito dell’onorificenza di Cavaliere della stella al merito

Negli anni ‘80 l’azienda vantava 15 ettari di vigneto specializzato in piena produzione. Purtroppo nel 1986 per motivi di salute, mio padre fu costretto a ridurre la produzione. Oggi oltre ai vigneti ci occupiamo anche degli olivi e della produzione di cereali. Dal 1994 l’azienda è passata dalle mani di mio padre alle mie ed ancora oggi, grazie anche all’aiuto della mia compagna Maria e della nostra piccola Gaia, con lo stesso amore e la stessa passione di famiglia coltiviamo la vite e la terra.

Fieri ed orgogliosi di questa tradizione familiare  produciamo i nostri vini.

Il terroir.

L'altitudine, Il terreno, il microclima, i venti, l’esposizione, le viti, la storia, le persone rendono questo territorio unico ed inconfondibile.

Posta sulle colline che separano Pisa da Volterra, sin da tempo immemore, Terricciola è stata apprezzata  per la produzione vinicola. Le prime testimonianze risalgono già al tempo degli etruschi, con ritrovamenti nei corredi funebri di coppe e ceramiche utilizzate per il consumo vino.

L’azienda è situata proprio a ridosso del centro abitato del paese. I terreni sono posti tra i 90 ed i 150 metri sopra al livello del mare, sono argilloso sabbiosi e ricchi di fossili. Godono di un ottima esposizione e nel vigneto i tramonti sembrano non finire mai. Nelle calde notti estive, la fresca brezza marina che giunge fino alle nostre colline, accarezza i pampini ed inebria i grappoli, portando con se aromi e profumi che si fondono con eleganza nei nostri vini.

I vigneti e la vendemmia

Il sole scandisce il ritmo della vita e delle stagioni.

Alla fine di marzo i raggi primaverili scaldano la terra, le radici iniziano ad assorbire copiosamente la linfa grezza del terreno ed i tronchi delle viti luccicano di vita.  In questo periodo si assiste al così detto pianto della vite. La linfa spinta con vigore su in alto attraverso i vasi xilematici fuoriesce dai tagli della potatura. Da lì a poco le prime gemme, i primi “occhi” della vite si schiudono segnando l’inizio del ciclo vegetativo.

Nei primi 40-50 giorni si assiste alla crescita incessante del germoglio che si aggrappa tenacemente con i suoi viticci sopra ai fili tesi della controspalliera.

Il mese di giugno è contrassegnato dalla fioritura, dall’impollinazione, dalla fecondazione e infine dall’allegagione. Solo i fiori che sono stati fecondati allegheranno cioè si trasformeranno in frutti mentre gli altri cadranno a terra.

Verso la fine del mese di agosto, terminata la fase di accrescimento, si assiste all’invaiatura degli acini ed all’agostamento dei tralci. Le bacche quindi assumono, a seconda della varietà, la colorazione bianca o rossa ed i tralci iniziano a lignificare assumendo la classica colorazione bruna.

Giunti finalmente verso la fine di settembre l’uva è matura e pronta ed aspetta solo di essere raccolta e vinificata.

Infine durante il periodo invernale vengono eseguite le potature e a primavera come ogni anno il ciclo ricomincia.

Nell’Azienda da oltre venti anni viene praticata l’agricoltura integrata rispettando i tempi e gli equilibri dell’ambiente, lo sviluppo della pianta e dei suoi frutti. Per questo motivo la potatura e la vendemmia sono ancora eseguite rigorosamente a mano proprio per non perdere quello che la terra e la vite ancora ci donano.